Lug 22 2008

Una ricerca di hotel a Milano

Cercando un Hotel a Milano, su Google motore di ricerca più usato nel mondo, è possibile trovare siti molto interessanti che presentano alberghi in tutta italia.
Una volta cliccato sui link, è possibile raggiungere di Alberghi disponibili, ma anche tantissime informazioni sulle città : dall’aspetto culturale e turistico, ai last minute, fino alla lista degli eventi della zona in questo periodo.
Ho notato che questi aspetti sono molto aggiornati anche per tante altre città , vedi Roma, Venezia e Verona.
Dalla pagina della localtà è possibile prenotare direttamente un Hotel, concludendo la transazione
direttamente sul sito. Vi consigliamo quindi di cercare su Google la vostra destinazione prima di prenotare il vostro viaggio.

No responses yet

Lug 20 2008

Appuntamenti nelle città europee

A febbraio alcune fra le più belle città europee ospitano eventi che meritano di essere visti, sia per la loro spettacolarità che per la loro tradizione.

Londra è la sede della più grande comunità cinese d’Europa ed ogni anno migliaia di persone partecipano alle celebrazioni per festeggiare il Capodanno cinese che quest’anno cade il 18 febbraio. La parata partirà da Chinatown per attraversare Leicester Square, Charing Cross Road, Trafalgar Square e le aree limitrofe.

Fino al 18 febbraio Berlino ospita l’International Film Festival, l’evento più importante per il cinema in Germania che ospita i maggiori nomi della cinematografia mondiale. L’occasione è unica per unire la visita della città al fortuito incontro di VIP e star del cinema.

Madrid dal 16 febbraio festeggia il Carnevale con sfilate, parate e la tradizionale “sepoltura della sardina” il mercoledì delle ceneri, che segna l’inizio della Quaresima. Costumi bizzarri, feste goliardiche e concorsi per il miglior costume animeranno la città nella settimana del carnevale.

Fino al 28 febbraio il Museo Picasso ospita, “Picasso, Musas y Modelos”, una mostra che indaga e illustra la ponderosa presenza femminile nell’opera Picassiana.

No responses yet

Lug 16 2008

Viaggi d’amore

Per chi si è appena innamorato, o per chi ormai sta insieme da anni, per gli inguaribili romantici e per chi vuole stupire con regali fuori dal comune, ecco alcuni viaggi da fare per San Valentino e perchè no da regalare al proprio partners.

Su lastminute.com potrete trovare varie offerte per il week-end dal 16 al 18 febbraio, i prezzi comprendono volo + 2 notti in hotel a 3 stelle. Troverete offerte per Praga da 179 euro a persona, o Barcellona da 189 euro, per Parigi da 199 o infine per Londra da 249 euro.

Per chi può concedersi piùdi un semplice fine settimana, su expedia troverà offerte dal 10 al 14 febbraio, comprendenti volo + hotel a 3 stelle. I viaggi sono per Parigi a 300 euro a persona; a 230 euro per Praga o Budapest ed infine a circa 300 euro per Vienna.

No responses yet

Lug 14 2008

La prenotazione di pacchetti vacanza online

Un’indagine, che può aiutarci a far luce sul comportamento degli utenti nel processo di acquisto on-line, è quella commissionata da Seat Pagine Gialle e Federalberghi. La ricerca è stata realizzata dall’istituto Dinamiche sull’utilizzo di internet in previsione di un viaggio o di una vacanza ed è visionabile sul sito www.turismoefinanza.it. L’analisi statistica è stata effettuata su un campione di italiani di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che è stato in vacanza almeno una volta negli ultimi 12 mesi.

Il primo dato che emerge è che il 47% ha consultato la rete prima di partire per un viaggio o una vacanza.
Questa affermazione ci conferma quanto detto precedentemente, ormai un italiano su due cerca informazioni on-line per organizzare le proprie vacanze.

Gli italiani che pianificano le loro vacanze affidandosi a internet manifestano l’esigenza di reperire diverse tipologie di informazioni. Più in particolare, il 61% è interessato alle caratteristiche generali delle destinazioni, il 57% si indirizza invece sui siti di hotel e il 53% è interessato a reperire maggiori dettagli sui prezzi. Il 32% del campione raccoglie le informazioni e, in seguito, prenota sulla rete mentre il 14% accede ad internet con la precisa intenzione di effettuare direttamente una prenotazione di un pacchetto vacanza.

Da questi dati si può vedere come le persone siano prevalentemente interessate a reperire informazioni piuttosto che ad effettuare una prenotazione di un pacchetto on-line. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che il mercato non è ancora maturo per generare un volume di transazioni superiori.

Non bisogna sottovalutare l’importanza dell’online nelle vendite off-line. Ad esempio, può capitare che un tour operator abbia una catena di agenzie associate. Supponiamo che un utente arrivi sul sito di questo tour operator, trovi in pacchetto che fa per lui e decida di recarsi fisicamente presso l’agenzia. In questo caso il sito web del tour operator ha portato ad una transazione off-line.

In riferimento alla tipologia di siti visitati, la scelta degli italiani si divide tra quelli delle istituzioni, degli enti locali e delle associazioni di categoria (49%) e quelli dei singoli hotel (39%), seguono quelli delle compagnie aree (33%), quelli delle agenzie di viaggio (30%) e dei tour operator (26%).

Passando poi ad analizzare più nel dettaglio i comportamenti di coloro che hanno utilizzato internet per prenotare o acquistare un viaggio, i dati evidenziando come gli italiani tendano a concentrare lo shopping elettronico soprattutto sui trasporti (36%) e sui pacchetti vacanza (32%). Segue, con una percentuale del 25% circa, l’acquisto di pacchetti “soggiorno e trasporti”, mentre di minor entità è il peso relativo ai pacchetti vacanza completi (10%) e ai last minute (6%).

Il motivo per cui si tende ad acquistare meno i pacchetti tutto compreso sta nel fatto che organizzare le proprie vacanze on-line è molto personale e quindi l’utente vuole organizzarsi la vacanza da solo senza far conto su un operatore.

Con riferimento ai siti e ai portali visitati hanno la meglio quelli delle specifiche strutture ricettive, (48% con una punta del 58% nella fascia di età tra i 55 e i 64 anni) delle compagnie aeree (45% con un picco del 52% fra giovani dai 25 ai 34 anni di età), seguono i portali delle agenzie di viaggio on-line (33%).

Questo dato conferma che gli utenti che cercano la propria vacanza on-line hanno voglia di costruirsi da soli il pacchetto magari con un contatto diretto con la struttura ricettiva.
In relazione invece alle modalità di pagamento in rete, il 56% degli intervistati che acquistano viaggi o vacanze su internet, utilizza costantemente la carta di credito mentre il 44% si avvale anche di altri mezzi di pagamento. Gli “heavy user” della carta di credito si confermano i giovani con una percentuale vicina al 70%.

Le carte di credito prepagate sono state una grande rivoluzione perché si adattano perfettamente ad uso elettronico e sono più diffuse tra i giovani, come era prevedibile.

Concludendo, volevo sottolineare come la rete sia il canale ideale dove ogni prodotto può trovare la sua nicchia. Secondo la teoria della long tail (
www.longtail.com), nel mercato tradizionale il 10% delle aziende (le più grandi) fatturano più del rimanente 90% di aziende. Tuttavia nel web questa situazione è esattamente all’opposto, proprio perché in internet ogni azienda può trovare la sua nicchia, coltivarla e farla crescere. Lascio a voi trarre le rimanenti conclusioni.

No responses yet

Lug 13 2008

Voli low cost online

Su www.advertising-on-line.it ho trovato la descrizione precisa dell’utente tipico che acquista le proprie vacanze on-line. Intengrerò queste informazioni con alcune esperienze mie dirette sul campo.
È possibile affermare che il turista medio appartiene ad una fascia della popolazione medio-alta, sia per reddito che per preparazione culturale. L’età sembra essere compresa tra i 25 e i 54 anni. I decision makers rimangono le donne e i bambini. In forte crescita è la soluzione viaggio “short break” ovvero, quella del week-end lungo spesso associato ai voli low cost.
Ritengo che queste affermazioni non rappresentino una novità particolare. Volevo soltanto porre l’accento sull’ultima affermazione evidenziata in grassetto. È più facile che le persone si affidino ad un pacchetto comprato on-line per un weekend lungo che per le proprie vacanze estive dal momento che il rischio è minore a fronte di una spesa inferiore. Questo è comprensibile chiaramente visto che lo scontrino medio di una vacanza acquistata on-line è pari a 377 €. Un altro dato che può far riflettere è che i tour operator on-line hanno il loro picco di lavoro in novembre e dicembre. Come mai non è luglio o agosto? Essenzialmente per due ragioni: la prima è che le persone hanno maggior tempo a disposizione da dedicare ad internet in inverno che nelle belle giornate primaverivili ed estive, la seconda è che negli ultimi mesi dell’anno si pensa alle vacanze di Capodanno che sono considerate come l’occasione per fare qualcosa di particolare. Ecco che il tour operator on-line può essere la soluzione ideale per trovare idee originali per le proprie vacanze low cost.
Accanto al turismo enogastronomico, che in Italia mantiene sempre una posizione di rilievo, risultano in forte crescita i centri benessere che offrono soluzioni vacanza votate al relax e alla cura del corpo. Periodo positivo anche per la vacanza all’insegna dello sport e per le città d’arte con i voli low cost.
Tutti questi prodotti che vengono proposti come i più venduti online sono perfettamente compatibili con una permanenza media pari a 3-4 notti. Internet è decisamente il canale ideale per vendere pacchetti short break low cost.
Il turista medio mostra di voler adattare la vacanza alle proprie esigenze, adottando soluzioni di viaggio ad hoc. Molto apprezzato il dynamic packaging che consente al turista di organizzare il proprio pacchetto turistico acquistando e combinando i servizi che ritiene indispensabili rispetto alle sue necessità. Il dynamic packaging ormai è un trend molto affermato da alcuni anni assieme ai voli low cost.
Per riassumente l’e commerce per il settore turistico rappresenta il canale che segna i dati di maggiore crescita. Nel futuro sempre più persone compreranno le proprie vacanze sul web, non si può continuare ad ignorare questo dato sia per i tour operator che per gli enti istituzionali come apt ed enti regionali.

No responses yet

Lug 08 2008

Enogastronoia sul web, idee per pacchetti vacanze

E’ online il nuovo sito www.divinigusti.it curato dagli esperti Sommelier Walter Maroccia e Nicola Fontana, entrambi affiliati alla FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori). L’iniziativa vuole rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento alla qualità e desideroso di conoscere e provare vini e specialità gastronomiche, da scegliere, ordinare e ricevere comodamente a casa propria.

DiviniGusti.it è il negozio virtuale di Bollicine e Cortesia s.r.l., azienda basata a Trezzano s/N (Milano), che dopo cinque anni di esperienza nella distribuzione di vini e alimentari di lusso, ha deciso di aprire il proprio canale di e-commerce avvalendosi della consulenza tecnica di DG Line. L’obbiettivo chiave di DiviniGusti.it è garantire un accesso facile, rapido e sicuro ad una vasta scelta di prodotti enogastronomici di alto livello, offrendo al contempo un’informazione completa, capace di guidare il cliente, esperto o meno che sia, verso una scelta consapevole e realmente rispondente ai suoi desideri.

I prodotti offerti da DiviniGusti.it sono spesso difficili da reperire nei canali tradizionali: dai vini rari ai dolci tipici legati alle realtà locali. La navigazione è facile e intuiva: dall’home page è possibile scegliere tra le diverse sezioni: la Cantina offre i Vini e lo Champagne più pregiati; la Dispensa comprende tra gli altri, condimenti, diversi tipi di cioccolato, dolci tradizionali.

No responses yet

Lug 06 2008

Gli hotel economici su internet

Marzia Meotti (responsabile Marketing dell’Agenzia Turismo FVG) e Flavia Fagotto (responsabile promo commercializzazione Business to consumer dell’Agenzia Turismo FVG) hanno tracciato un quadro su come è cambiato il turista in questi ultimi 10 anni. Si sono focalizzate soprattutto sul cambiamento che è avvenuto dal punto di vista della destinazione turistica che si trova nella posizione di dover cambiare il modo in cui si mette in relazione con il potenziale turista.

Ci tengo a sottolineare che non si può più parlare solo di comunicazione ma bisogna stabilire una relazione con il proprio pubblico di riferimento.

Durante il convegno di Lavagna si è parlato molto di come il comumatore sia sottoposto a moltissimi messaggi pubblicitari e non. Per questo motivo le aziende e le destinazioni tempestano il potenziali turista con tantissimi messaggi, cercando con tutte le loro forze di comunicare il più possibile. In un contesto del genere il consumatore è distratto da troppi stimoli, quindi diventa sempre più difficile cogliere la sua attenzione.

La destinazione deve cambiare il proprio modo di comunicare cercando di coinvolgere il turista, di emozionarlo e quindi di renderlo partecipe di una comunicazione che non più univoca (dalla destinazione al turista) ma è diventato un dialogo.

I media tradizionali stanno perdendo importanza perchè il consumatore, sempre più esperto, filtra in automatico tutti questi messaggi che sono scartati a priori. Proprio per questi motivo gli altri canali più innovativi (internet in primis) sono preferiti in un mix di comunicazione che comprende sempre più canali.

Durante la presentazione sono stati anche presentati come sempre più convenienti operazioni di viral marketing e di guerrilla marketing. Questi tipi di comunicazione sono più efficaci perchè riescono a coinvolgere di più il consumatore. I due casi di successo che sono stati presentati sono quelli della Groenlandia e di Londra che giocano su una comunicazione molto legata ai sentimenti e meno alla comunicazione turistica tradizionale (foto delle bellezza della destinazione).

Nella seconda parte della presentazione si è passati invece a cercare di fare un profilo del turista di oggi. Tuttavia il contesto attuale ci impedisce di fare delle segmentazioni ben precise. Infatti il turista di oggi è sempre più informato, sottoposto a numerosi messaggi pubblicitari. Nel passato si poteva facilmente parlare di turismo di massa, mentre al giorno d’oggi è necessario parlare di turismo di nicchia e di dynamic packaging perchè il turista non scegli più la propria vacanza in base alle destinazioni ma in base alla motivazione ed alla esperienza. Le destinazioni turistiche che non operano questo cambiamento che potremmo definire turista-centrico rischiano di rimanere indietro rispetto al panorama turistico mondiale, in cui ci sono nuove destinazioni emergenti che spingono molto sull’esperienza del turista rispetto alle bellezze naturali.

Per questo non si può più parlare di comunicazione ma la destinazione deve iniziare a dialogare con il proprio pubblico e di necessità anche a promo-commercializzare il proprio prodotto. In questo passaggio ritorna il concetto di stabilire una relazione con il proprio turista che deve poter personalizzare la propria esperienza nella destinazione. In questo senso esistono già gli strumenti per mettersi in contatto con il proprio turista in tutte le fasi sia prima che arriva nella destinazione, sia quando vi si trova ed infine quando ritorna dalle proprie vacanze. Ed ecco che prende sempre più piedi il concetto di customer relationship management (CRM) che deve essere applicata da tutte le destinazioni che desiderino competere sul mercato turistico mondiali.

La destinazione deve fare tesoro di tutte le informazioni e suggerimenti che il turista gli fornisce per poter migliorare gli standard dei propri servizi. Sappiamo che l’esperienza di un turista nella nostra destinazione è data dalla somma di un certo numero di esperienze con altrettanti servizi. Tuttavia quello che pesa di più nell’esperienza globale è quello dell’albergo. Di conseguenza una destinazione che vuole iniziare a modificare la propria offerta è meglio che parta proprio dal settore ricettivo.

Una volta che viene ristabilita la centralità del cliente, egli sarà soddisfatto. La soddisfazione della propria esperienza lo porterà a dirlo ad altre persone. Ed è qui che scatta il passaparola: la forma migliore che una destinazione ha per comunicare all’esterno!

No responses yet

Lug 02 2008

La ricerca di offerte vacanza online

Published by andrea.vassalli under Pacchetti vacanza

Visti i dati che ha fatto segnare l’e commerce turistico appare chiaro che i motori di ricerca abbiamo un ruolo fondamentale nella ricerca sia di informazioni turistiche nel processo di scelta della destinazione che sull’operatore dal quale acquistare. Di recente una campagna pubblicitaria per promuovere l’apertura di nuovi account di Google Adwords recitava: “5 viaggiatori su 10 acquistano la propria vacanza on-line, 9 su 10 la cercano con Google”. Google è cosciente che il settore della prenotazione di voli e vacanze è la principale spender in pubblicità on-line proprio per il volume di affari che riesce a creare.

Su www.firstposition.it ho trovato un interessante post nel quale si parla del comportamento degli utenti nella ricerca delle proprie vacanze da acquistare nel web:
Google UK e ComScore hanno unito le forze per condurre negli scorsi mesi un’approfondita indagine sul rapporto fra viaggiatori on-line e motori di ricerca. Il risultato? I viaggiatori usano i motori di ricerca per pianificare ed acquistare viaggi in modo più sofisticato rispetto al passato.
Questa ricerca è riferita al mercato UK, ma può aiutarci a comprendere come si comportano i viaggiatori on-line con i motori di ricerca.

Nel primo trimestre del 2007, 20 milioni di persone nel Regno Unito hanno utilizzato motori di ricerca per trovare informazioni di viaggio. Fra la prima ricerca e la prenotazione possono però passare diverse settimane. In media i consumatori impiegano quasi un mese dalla prima ricerca alla prenotazione.

Se gli utenti impiegano circa un mese per trovare offerte vacanza bisogna invogliarli a tornare sul nostro sito con strumenti quali “aggiungi ai preferiti” ed il social bookmarking. È fondamentale quindi che l’utente visiti il nostro sito per reperire informazioni, ma è altrettanto importante che ritorni poi per l’acquisto finale (se il nostro sito commercializza prodotti turistici).

In media, i consumatori di viaggi fanno 12 ricerche sui motori, visitano 22 siti web ed impiegano 29 giorni dalla prima ricerca alla prenotazione. Il 45% delle transazioni si verifica infatti 4 o più settimane dopo la prima ricerca. I viaggiatori visitano il sito dove poi prenotano più di una volta.
Aggiungo anche che gli utenti impiegano circa 3 secondi per capire se il sito in cui si trovano è adatto alle loro esigenze o meno. Bisogna far sì che l’utente comprenda subito cosa c’è nel nostro sito che fa per lui. Inoltre servono siti con tempi di caricamento pagina veloci e contenuti molto chiari.

La maggior parte dei viaggiatori on-line visita il sito dove in seguito acquisterà il pacchetto vacanza più di una volta, con una media di 2.5 visite. Per i tour operator la media è più elevata, ed arriva al 3.9. Solo il 10% delle transazioni avviene la prima volta che l’utente visita il sito.

La costante crescita della competizione (e quindi dell’offerta) nel settore turistico on-line incoraggia i viaggiatori ad allungare i tempi della pianificazione della vacanza. Una tendenza che a sua volta rende sempre più difficile convincere i visitatori del nostro sito a premere “Book Now” senza continuare a cercare possibili alternative. I termini di ricerca generici svolgono un ruolo significativo nel percorso di acquisto dei consumatori.

Tenete bene a mente che su internet il concorrente è ad un click da te oppure è semplicemente in un altro tab del browser dell’utente che aspetta il suo turno per essere scansionato dal viaggiatore on-line. Molto spesso la leva del prezzo fa la differenza, perché gli utenti cercano il prezzo del medesimo hotel, volo o pacchetto su più siti di tour operator alla ricerca di quello più conveniente.

Il 54% dei viaggiatori comincia la ricerca sui motori con keyword generiche legate alla destinazione (es: “Italy travel”, “Rome hotel”), ed il 10% non usa mai, fra la ricerca e l’acquisto, keyword che contengano il brand dell’hotel (es: “Hotel Nerone Rome”). Nel 29% dei casi il viaggiatore inizia la pianificazione con una ricerca generica (es: “Rome Hotel”) e conclude con una ricerca che continene il Brand name (es: “Hotel Nerone Rome”).

A volte comparire ai primi risultati per parole chiave generiche può essere un bene perché, come si dice, portano traffico. Cosa succede però se queste parole chiave generiche si traducono in poche transazioni? La scelta delle parole chiave sulle quali puntare è una delle sfide per chiunque possegga un sito internet.

Concludiamo con una frase di Robin Frewe del settore travel di Google U.K.:

Questa indagine dimostra che i viaggiatori stanno diventando più incostanti e meno fedeli ad un Brand, e spendono sempre più tempo a pianificare il viaggio desiderato, considerando offerte da molti Brand concorrenti. Il fatto che tanti utenti usino termini di ricerca generici offre ampie possibilità di attrarre nuovi clienti nella fase di pianificazione iniziale del viaggio.

No responses yet

Lug 01 2008

Week-end in Europa

Tui, il primo operatore turistico mondiale offre molte idee per il tuo week-end in una delle capitali europee.

Visitando il sito Tui.it troverai ad esempio offerte per un week-end a Londra dal 16 al 18 febbraio in camera doppia con colazione + volo a circa 200 euro a persona.

Per gli stessi giorni è prevista un’offerta anche per Amsterdam a circa 250 euro per persona. Dal 23 al 25 febbraio potrete invece visitare Barcellona o Lisbona pernottando sempre in camera doppia con colazione + volo a circa 200 euro a persona. Dal 2 al 4 marzo è in programma un week-end a Parigi a poco più di 100 euro a persona o ad Istanbul a 200 euro circa a persona.

I prezzi si riferiscono per voli in partenza da Milano, sul sito potrete creare il vostro viaggio su misura.

No responses yet

Giu 28 2008

Hotel Isabella a Taormina

Abbarbicata su Monte Tauro, Taormina, è l’Isola nel cielo una delle più affascinanti mete turistiche nel mondo. Lungo il litorale vi sono spiagge bellissime dotate di moderne attrezzature balneari; di fronte si trova l’isola Bella. Tra la spiaggia di Mazzarò e quella dell’isola Bella si protende il Capo Sant’Andrea, che ospita fantastiche grotte marine alle qual si può accedere mediante una scala nella roccia.

L’Hotel Isabella, immerso nel cuore della città di Taormina, a due passi dal Teatro greco-romano, all’interno di un’elegante edificio dalla classica architettura mediterranea, offre un’atmosfera rilassante piena di storia e mondanità, offre ai suoi ospiti il privilegio di varcare la soglia per ritrovarsi direttamente sul corso principale, nel cuore dello shopping e delle visite ai monumenti antichi. Blu e giallo oro, questi i colori delle raffinate camere dell’Isabella, dalle quali si ha il privilegio di ammirare l’antico Teatro greco romano, la Baia di Naxos o il vivacissimo Corso Umberto con le sue caratteristiche stradine.

Le camere: 32 tra Classic e Superior dispongono di telefono diretto, cassaforte elettronica, riscaldamento ed aria condizionata, minibar, tv satellite, filodiffusione, asciugacapelli, sveglia automatica, doppi vetri. Le camere standard hanno vista sul corso ed alcune hanno il balcone. Le camere superior hanno vista sul mare; la maggior parte di esse ha il balcone.

La spiaggia molto bella, privata è perfettamente attrezzata per tutti gli amanti degli sports acquatici ed è collegata quotidianamente da una navette che vi condurrà in breve tempo in una splendida oasi fiorita in riva al mare.

Servizi: sala colazione, terrazza panoramica dove viene servita la prima colazione nei mesi estivi, ascensore, terrazza solarium. Navetta da e per la spiaggia attrezzata con ombrelloni e sdraio. Animali non ammessi. Si accettano carte di credito.

Per maggiori dettagli visitare il sito.

No responses yet

Next »